
Le gemme spuntano sugli alberi, nei boschi, l’aria si riscalda. La natura si risveglia ed è condizionata da profondi fermenti fecondatori (Plutone). I germogli sugli alberi o nella terra richiedono grande sforzo per erompere dai rami o dalla terra, audacia e aggressività (Marte) per rompere il terreno ancora freddo o i rami intorpiditi dall’inverno appena trascorso. L’inflessibilità, l’imprudenza e l’impazienza caratterizzano molti nativi del segno; Un certo disprezzo del pericolo è favorito dall’incoscienza e dalla mancanza di riflessione (caduta di Saturno), poca o nessuna attenzione per la raffinatezza e per gli agi (esilio di Venere), e intensa fiducia nel proprio Io (esaltazione del Sole).
Marte e plutone, signori dell’Ariete
L’Ariete è l’unico segno dello Zodiaco che mantiene strette correlazioni tra il pianeta dominante, Marte, non ha caso signore della guerra per gli antichi greci, con il suo armamentario di aggressività, spirito combattivo, testardaggine. Ogni caratteristica, però, ha una sua funzione precisa: l’indulgenza verso gli agi o la raffinatezza suggerita da Venere sarebbe nociva all’Ariete, semplicemente perché in questo periodo la natura non ne ha bisogno. Trascorso l’inverno, infatti, bisogna “ricominciare” un nuovo ciclo naturale, e l’Ariete è bravissimo in questo! La riflessione quindi (Saturno) sarebbe controproducente, perché posticiperebbe inutilmente una rinascita alla vita necessaria e sana. Come è noto le giornate iniziano lentamente ad allungarsi, dal 21 marzo in poi, e non ha caso il Sole, centro del nostro sistema solare, origine della vita e, astrologicamente, fulcro principale attorno al quale si sviluppa l’Io, è esaltato proprio nel segno dell’Ariete. Per quel ce ci riguarda, come esseri umani, penso che l’Ariete possa insegnarci proprio questo: Una spinta al cambiamento, all’azione, che venga dagli altri o da noi stessi, a volte è necessaria e un pizzico di aggressività non è sempre dannoso. C’è un’aggressività distruttiva che porta ai litigi o alle discussioni e non porta nulla di positivo ed un’aggressività produttiva, propositiva, che permette di sfogare su bersagli innocui le piccole e grandi frustrazioni che tutti ci portiamo dentro: anche questo ho riscoperto studiando il segno dell’Ariete.